Il binomio musica-vino risale all’antichità.
Non a caso i Baccanali -riti orfici diffusi in tutto il Mediterraneo- prendevano il nome da Bacco, il dio del vino, e la bevanda serviva a provocare l’ebrezza, a sua volta alimentata dalla musica. Fatto sta che il rapporto tra musica e vino rimarrà una costante nella società europea e in particolare modo in quelle del sud del continente. Da questo punto di vista il caso di Squinzano è emblematico.
Il vino nell’area è stato sempre prodotto, la musica trova una sua codificazione nella costituzione nel 1876 del complesso musicale che alterna il tradizionale repertorio bandistico con massicce escursioni nella musica classica e lirica tanto da configurarlo come “complesso di giro” e farlo divenire una delle più rinomate bande italiane. Se la musica è naturalmente vocata a tale ruolo, è momento di incontro, di rigore disciplinare e di educazione all’ascolto, il vino lo è altrettanto e, nel caso di Squinzano, non solo per quello che riguarda il consumo e la convivialità, ma anche per quello che concerne la produzione.
È città del vino quanto è città della musica.
Il libro dà una prima soluzione alle problematiche elencate che è quella della conoscenza e della catalogazione. In passato si è sostenuto che la base del governo di un territorio è la conoscenza.
È una indicazione tuttora valida, purtroppo non sempre seguita.
Ma la conoscenza consente un ulteriore percorso, oggi altrettanto importante della salvaguardia dei territori e dei loro equilibri. Si tratta della costruzione di un capitale culturale e simbolico diverso da quello
corrente, che consenta di leggere criticamente il passato e di farne un fattore di autocoscienza di una comunità, costruendo percorsi di consapevolezza e di coesione.
Un capitale immateriale che tuttavia aiuta ad affrontare le derive del presente.
Orchestra di fiati del Conservatorio “Tito Schipa” – Lecce
Direttore: M° Francesco Muolo
Registrazione audio effettuata presso la Cavea del Conservatorio a cura della scuola di Tecnico del suono sound ingineer: prof. Roberto Scarpa Meylougan.
Allegati:
E_Abbate_Rapsodia russa su temi popolari russi:
E_Abbate_Il leone e l’aquila:
Pagina aggiornata il 25/05/2026